Come combustibile David Pompili impregna le sue opere di contestazione e denuncia sociale, le citazioni dal mondo mediatico vengono assemblate, ritagliate e stratificate per colpire lo sguardo dello spettatore che si ritrova catapultato in un’immaginario collettivo plasmato dall’artista.

DAVID POMPILI nasce a Spoleto nel 1970, vive e lavora a Roma.Lavora attivamente dal 1999 ed ha esposto in numerose mostre in Italia e all’estero.
Le sue opere fanno parte di importanti collezioni private e museali come: 
Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto (PG); Galleria D’arte Moderna e contemporanea Villa Colloredo Mers, Recanati (MC); Museo Città dell’arte Michelangelo Pistoletto, Biella; Museo Metropoliz Maam, Roma; Museo CIAC, Foligno (PG); Museo Palazzo della Penna, Perugia.
Tra le sue mostre più importanti ricordiamo: 
ASIA, MACRO, Roma; n5x100%pop, Centenario Consolato Inglese a Milano, Villa Necchi, Milano; Art Adoption ‘18, a cura di Massimo Magurano e Andrea Baffoni, Palazzo Monte dei Paschi di Siena, Cortona; Art Monsters 18, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo della Penna, Perugia; Fattore T, opera urbana 7×4 m, via Clemente III, Roma; Aeroporto Spoleto, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto; Metamorfosi di una Diva, Patty Pravo, Palazzo Bastogi, Firenze; Untouchable, a cura di Franko B., Londra; Variazioni, Chiostro del Bramante; Sculture in città, 1962-2012, a cura di Gianluca Marziani, Festival dei Due Mondi di Spoleto; Play whit eyes, a cura di Nello Arionte Massimo Sgroi, MAC3 Museo d’Arte Contemporanea Caserta; In acqua, a cura di Bonizza Giordani e Stefano Dominella, Terme di Diocleziano, Roma 54° Biennale di Venezia, sez.Umbria.

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