Chapeau..! Umbria/chi d’amore

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Domenica 18 dicembre 2016 // ore 17:00 – 20:00 // SPOLETO
Franco Troiani_STUDIO A’87, conta 30 anni di r/esistenza e di arte condivisa (1986-2016). // Con uno sguardo al futuro 

PROGRAMMA

ore 17:00 _ ADD-art galleria, via Palazzo dei Duchi 6, Spoleto
PINOCCHIO di ALESSANDRA BALDONI
Presentazione del libro d’artista in edizione limitata

ore 17:40 _ Madonna del Pozzo, Porta Monterone, Spoleto
GIANLUCA MURASECCHI – DE PROFUNDIS CLAMAVI AD TE
Invocazione alle forze del bene per le vittime umane e culturali del sisma

ore 18:00 _ Studio A’87, Chiesa S. Carlo Borromeo, via S. Carlo 5
CHAPEAU…! UMBRIA/chi d’amore
Performance collettiva e brindisi di amici in arte

Sono invitati per un saluto e brindisi di fine-inizio Anno, vecchi e nuovi amici in arte, incoronati con copricapo, cappello, serto di fiori o altro, ideati per questa occasione. “Chapeau” nel rispetto reciproco tra artisti e operatori culturali dediti ai nobili valori dell’arte e della vita: Viaggiatori straordinari, solitari (anarchici, disertori, fuggiaschi) e ciarlatani (guaritori e sognatori) “Umbria/chi d’amore”. 
Chi è impossibilitato a partecipare può inviare la propria immagine con copricapo a < studioa87@libero.it >: verrà stampata ed esposta in A/4.
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Ore 18:00 – Saluti e interventi: Camilla Laureti, Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto.
Gianluca Marziani, Direttore di Palazzo Collicola Arti Visive.
Andrea Tomasini, Giornalista meta/fisico.
Myriam Laplante, Presentatrice improvvisata per un canto improvvisato da Stefano Di Stasio. 
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Registrazione video: Viaindustriae Art Director: Rosso Kan/Merlino 
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ADD-art galleria // dal 18 dicembre 2016 al 12 marzo 2017
PINOCCHIO – ALESSANDRA BALDONI
Presentazione libro d’artista a edizione limitata

Alessandra Baldoni è nata il 1976 a Perugia dove attualmente vive e lavora. Trova nella parola e nella fotografia l’ossatura del suo lavoro, usando la stessa macchina fotografica come un taccuino per annotare sogni accadimenti e visioni. Le sue foto sono il risultato di “piccole sceneggiature scritte per uno scatto”; mette in scena veri e propri set, costruisce un mondo metafisico ed incantato, cerca di raccontare i luoghi dell’anima, quelle geografie esistenziali in cui ognuno può riconoscersi. I temi centrali della sua ricerca sono la memoria, il sogno, la favola e l’amore. Lavora attivamente dal 2000 ed ha esposto in numerose mostre collettive in Italia e all’estero oltre che in varie personali. Da anni tiene seminari e workshops sulla fotografia narrativa nelle scuole ed università. Tra le sue esposizioni ricordiamo:
“Flashback”, 2016, a cura di Sabrina Raffaghello e Roberto Mutti, Palazzo Ducale, Genova; “Il sangue delle donne”, 2016, a cura di Manuela De Leonardis, Teatro Stabile Comunale, Isola del Liri; “Privata”, 2016, a cura di Antonio Zimarino, Museo Civico, Sansepolcro ; “Centro Periferia”, 2015, a cura di Federculture, Palazzo Flangini, Venezia; “Imago Mundi”, 2015, a cura di Luca Beatrice, Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia; “Cibi condimentum esse famem”, 2015, a cura di Sandra Benvenuti, Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea, Milano; “Ho tentato tre inizi”, 2015, a cura di Verticale d’arte, Musei Civici di Camerino; “La neve non ha voce”, 2015, a cura di Alessandra Redaelli, Chiostro di Voltorre, Varese; “Privata”, 2015, casa Museo di Alda Merini, Milano; “I need protection”, 2014, a cura di Manuela De Leonardis, Palazzo Inghirami, Sansepolcro; “Nostalgia dell’umano”, 2014, a cura di Francesco Paolo Del Re, BluOrg Gallery, Bari; “Orlando in ordine sparso”, 2014, a cura di Federica Mariani, Mole Vanvitelliana, Ancona; “Femminile-Plurale”, 2014, a cura di Alessandra Redaelli, Biffi Arte, Piacenza; -“La grande illusione”, 2014, a cura di Manuela De Leonardis, Gallery of Art-Temple University, Roma; “Premio Cairo”, 2013, a cura di Luca Beatrice, Museo della Permenente, Milano; “Frammenti di un discorso amoroso”, 2013, a cura di Maddalena Rinaldi, Centro Luigi Di Sarro, Roma; “Altari profani”, 2013, a cura di Claudio Cosma, Sensus Arte Contemporanea, Firenze; “L’arte è un romanzo”, 2013, a cura di Luca Beatrice, Palazzo della Penna, Perugia; “Un tempo per noi”, 2012, a cura di Ilaria Margutti, Museo Civico, Sansepolcro; “Vite di uomini non illustri”, 2012, a cura di Cristina Petrelli, Sponge Arte Contemporanea, Pergola; “Gender Utopia”, 2012, a cura di Francesco Paolo del Re, Casa del Cinema, Roma; “S.O.S 3”, 2012, a cura di Daniele Capra, Palazzo delle Miniere, Trento; “As before Ash”, 2011, a cura di Viviana Siviero, T.A.C arte contemporanea, Perugia.
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Madonna del Pozzo // dal 18 dicembre 2016 al 31 gennaio 2017
GIANLUCA MURASECCHI – “ De profùndis clamàvi ad te”
Invocazione alle forze del bene per le vittime umane e culturali del sisma

L’installazione di Gianluca Murasecchi è un tentativo di dialogo con la pittura antica ed una meditazione sulla corporeità della luce, sulla leggerezza della visibilità dell’invisibilità, atto di anelito, di equilibrio tra le spontanee energie della natura e la più rispettosa convivenza degli esseri umani con essa. Tale installazione è stata concepita nel momento nel quale l’esposizioneLumen allestita presso il criptoportico romano di Norcia, nell’ambito della rassegna Viaggiatori sulla Flaminia, è stata chiusa al pubblico per il recentissimo sisma. De Profundis clamàvi ad te è dedicata alla città di Norcia e a tutte le città colpite dalle recenti calamità naturali. Un atto di contemplazione per la città di Norcia perché essa è così profondamente ferita nel corpo urbano, culturale, umano, perché è città di corrispondenza radicata per l’identità, umbra, italiana, europea. Così ferita ma così stratificata nella storia e forte, capace di resurrezione nell’anima. Questo allestimento è inoltre un ringraziamento perché nel dolore, nell’impermanenza misteriosa di ogni esistenza umana, di ogni opera d’arte, del mondo stesso, tutto appare così fragile ma al tempo stesso persistente nella memoria, dal profondo.
GIANLUCA MURASECCHI è nato nel 1965 a Spoleto (PG), nel 1987 ha concluso gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Dopo lunghi periodi di formazione vissuti a Bruxelles, Algeri, Ginevra e Tallinn attualmente vive e lavora a Roma e Spoleto. È docente in ruolo presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.
Tra le sue esposizioni personali si ricordano: Lumen, Criptoportico romano, a cura di Claudia Bottini e Alessia Vergari, Norcia, nell’ambito di Viaggiatori sulla Flaminia a cura di Franco Troiani ed Emanuele De Donno, 2016 ; Attraversamenti, Mulino dei marchesi Eroli, Narni, a cura di Francesco Santaniello e Franco Profili, 2015; Dall’acqua come aria sul fuoco, in terra. Atelier arte contemporanea, a cura di Ljuba Jovicevic e AnaLaznibat, 2014 | Contemplazioni/ Gianluca Murasecchi – Luca Padroni. Sala Santa Rita, a cura di Guglielmo Gigliotti, Roma, 2012-2013 | Ibidem/Kelly Driscoll-Gianluca Murasecchi, AB 23, a cura di Stefania Portinari, Vicenza, 2011 | La Pensée du Dehors, 2010, Torre normanna di Cisternino (Br), a cura di Luca Arnaudo e Roberto Lacarbonara | Materia Seconda, 2008 a cura di Luca Arnaudo, Giovanni Carandente, Alessio Verzenassi, spazi della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea presso l’ex Monte di Pietà, Spoleto | Segnario, 2008, Galleria Il Bulino artecontemporanea, Roma, a cura di Giuseppe Appella e Guido Strazza | Prova d’Autore, 2006, Galleria d’Arte Open Space, Catanzaro, a cura di Lara Caccia | Atto primo, 2004, Teatro Masciari, Catanzaro, a cura di Guglielmo Gigliotti | Gianluca Murasecchi, 2002, Galleria Massenzio Arte, Roma, a cura di Alessia Muroni | Vortex, 2000, Centro Luigi Di Sarro, Roma, a cura di Guglielmo Gigliotti | Gianluca Murasecchi, 1997, Palazzo delle Nazioni, con il patrocinio dell’O.N.U. Ginevra, Svizzera, a cura di Alessandro Vattani.
Tra le sue esposizioni collettive degli ultimi anni si ricordano: Spoleto Contemporanea, Palazzo Collicola

Installazione visibile ad orario continuato, giorno e notte fino al 31 gennaio 2017

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